Turismo: I Balcani sempre più popolari

25 agosto 2017 – Osservatorio Balcani e Caucaso Transeuropa (Rovereto)

La maggiore stabilità politica e prezzi ancora relativamente abbordabili hanno fatto della regione una delle mete turistiche in maggior crescita negli ultimi anni, rivelano i dati di Eurostat.

Nel periodo 2013-2016, sei sono i paesi europei dove i pernottamenti dei turisti stranieri sono aumentati ogni anno a un tasso superiore del 10 per cento: Islanda a parte, si tratta esclusivamente di paesi balcanici (Albania, Bosnia Erzegovina, Serbia, Kosovo e Romania). L'unico paese della regione che pare rimanere ai margini del boom turistico in corso è la Bulgaria, anche se la situazione sta cambiando.

Spostando lo sguardo dal livello nazionale alle dinamiche interne agli stati, dai dati Eurostat risalta tra le altre cose il carattere particolarmente bilanciato della crescita turistica della Romania. Mentre in altri paesi della regione gli arrivi si concentrano in singole località, il successo turistico rumeno investe molte regioni diverse del paese, dalla Transilvania a Bucarest, fino alla costa del Mar Nero. Peraltro l'aumento dei turisti in Romania è legato a molti paesi di provenienza diversi, dalla Spagna alla Gran Bretagna, dall'Ucraina alla Turchia. In Europa, solo il Portogallo sta conoscendo una crescita altrettanto sostenuta, globale e diffusa.

Rispetto agli altri paesi dei Balcani, negli ultimi anni Grecia, Croazia e Montenegro sono cresciuti a tassi inferiori — com'è comprensibile, data la loro popolarità consolidata – ma alcune loro regioni hanno comunque vissuto un aumento massiccio del turismo straniero. E' il caso ad esempio della Macedonia orientale-Tracia, ovvero la regione più orientale della Grecia. Tra tutte le regioni europee, è proprio qui che il turismo straniero è cresciuto in assoluto di più negli ultimi anni: a partire dal 2013 i pernottamenti sono aumentati in media ogni anno del 33 per cento rispetto all'anno precedente. È una crescita spinta in larga parte dall'afflusso sempre più consistente di turisti bulgari e rumeni in Grecia (+750mila pernottamenti annuali nel 2014 rispetto al 2012), di cui beneficia soprattutto il litorale dell'Egeo a loro più vicino.

Fonti dei dati: Eurostat; per il 2016 sono stati aggregati i dati mensili; per Albania, Bosnia Erzegovina, Kosovo, Montenegro e Serbia sono stati utilizzati i rispettivi dati nazionali.

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Questo articolo è pubblicato in collaborazione con The European Data Journalism Network – CC/BY/NC.

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