Un appello per il 9 maggio: Salviamo l’Europa!

8 maggio 2016 – VoxEurop

I principi fondamentali dell’Unione sono a rischio, la festa dell’Europa è l’occasione per riaffermarli e difendere l’idea di un’integrazione più profonda.

La nostra Europa è in pericolo.

I suoi valori fondamentali sono minacciati dai nazionalismi, dalla xenofobia, dal ripiegarsi su sé stessi.

La nostra Europa, la più notevole costruzione politica della storia moderna, non può accettare che il suo modello democratico, economico, sociale, culturale e ambientale venga compromesso dall’inerzia e dalla diffidenza dei governi nazionali di fronte alle sfide poste prima dalla crisi economica, poi dalla questione dei rifugiati e infine dal terrorismo. È apparso chiaro ogni volta come la mancanza di collaborazione e coordinamento fra i governi europei ha amplificato i problemi.

È arrivato il momento che noi, cittadini europei, facciamo sentire la nostra voce e la nostra voglia di unità e solidarietà sempre più forti e di un’unione politica più profonda.

L’Europa non è la causa dei nostri problemi: è la soluzione. Troppo a lungo il nostro destino è rimasto nelle mani dei dirigenti nazionali e di istituzioni comunitarie ormai in parte screditate.

Un tempo portatrice di pace, di apertura e di solidarietà, oggi l’Europa è diventata sinonimo di chiusura, di rifiuto, di egoismo. E gli europei fanno sempre più fatica a riconoscersi in essa.

Non vogliamo rassegnarci all’impotenza, alla crisi di fiducia, ai dubbi e alle paure, e nemmeno alle immagini dei rifugiati che perdono la vita alle nostre frontiere per mancanza di solidarietà fra i paesi membri e perché i nostri dirigenti non hanno il coraggio di fare ciò che è giusto.

Riteniamo che sia urgente superare il contesto strettamente nazionale e costruire una struttura politica autenticamente europea che sia in grado di affrontare le sfide della globalizzazione, della modernità e di una rinnovata democrazia, anche tramite l’elezione diretta dei dirigenti dell’Unione.

Il nostro sentimento d’appartenenza a un popolo europeo, a una comunità di valori si scontra troppo spesso con l’incapacità di tradurre politicamente questa aspirazione. È per questo che vogliamo che il 9 maggio diventi una autentica giornata dell’Europa dei cittadini, e che sia l’occasione per lanciare un appello ai dirigenti dell’Unione: l’Europa è il nostro paese, e non ci può essere alcun futuro senza un’unione politica e senza la costruzione di un nocciolo duro intorno ad uno stato unico europeo. Siamo pronti.

Per cominciare, questo 9 maggio mostriamo il nostro attaccamento a una comunità solidale, unita, democratica e aperta. “Senza sognare un’Europa migliore, non costruiremo mai un’Europa migliore”, avvertiva Václav Havel. Manifestiamo il nostro desiderio di un’Europa migliore e l’esigenza di un risveglio.

Mostriamo alle finestre, sui social network, sui nostri siti e ovunque i colori e la bandiera dell’Europa, i colori del nostro paese!

Questo appello lanciato da VoxEurop è sostenuto, tra gli altri, da Fabien Cazenave, Pietro De Matteis (Federalist Party), Bernard Guetta (France Inter), Eric Jozsef (Libération),Ovidiu Nahoi (Dilema Veche, RFI Romania), Wojciech Przybylski (Eurozine), José Ignacio Torreblanca (El País), Anne Tréca, Nicolas Vadot (Le Vif), Francesco Belluscio, Mario Benvenuto, Antonio Caputo, Esther Cordero, Luca Feltrin, Sabrina Paglierani, Davide Pozzo, Arianne Mijnlieff, Memo Colucci. Scrivici se vuoi aderire!

Translated by Andrea Torsello

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