Polonia-Germania: Sikorski chiede l’intervento di Berlino

30 novembre 2011
Presseurop
Gazeta Wyborcza

, 30 novembre 2011

"L'Europa parla di Sikorski", titola Gazeta Wyborcza all'indomani dello "storico" discorso tenuto a Berlino dal ministro degli esteri polacco. Radosław Sikorski ha invitato la Germania ad agire rapidamente per combattere la crisi. Animato dal timore che "lo scioglimento dell'euro possa provocare una crisi di dimensioni apocalittiche", Sikorski ha dichiarato che ciò di cui ha più paura "non è il potere della Germania" ma "l'inattività della Germania".

"È l'inizio di un dibattito europeo cruciale", commenta il direttore di Gazeta Wyborcza Adam Michnik. Alcuni esperti citati dal quotidiano hanno lodato il ministro degli esteri per "avere avuto il coraggio" di parlare chiaramente e pubblicamente di problemi che gli altri politici affrontano solo in privato.

Il quotidiano conservatore Rzeczpospolita disapprova invece "il tono supplicante del ministro, che vede il governo tedesco come l'unico salvatore dell'Ue". Il principale partito di opposizione, Legge e giustizia, vorrebbe addirittura portare Sikorski davanti a un tribunale per aver infranto la costituzione e aver "privato la Polonia della propria sovranità".

In Germania la Frankfurter Allgemeine Zeitung commenta in prima pagina il "gesto apprezzabile" di Sikorski. "Guidare, non comandare", titola il quotidiano conservatore, secondo il quale

La leadership tedesca è necessaria, ma molti europei vedono segnali di una volontà di dominio da parte di Berlino, e alcuni cedono all'isterismo […]. I partner della Germania devono accettare che il paese difenda il suo credo economico, che si è dimostrato abbastanza efficace. Ma [la Germania] deve resistere alla tentazione di agire da sé e abbandonarsi a un atteggiamento arrogante.