Austerity: “L’Fmi fa ‘mea culpa’ sul Portogallo”

18 settembre 2013
Presseurop
Público

Público, 18 settembre 2013

Secondo un rapporto interno del Fondo monetario internazionale pubblicato il 17 settembre l’austerity deve avere un “limite di velocità”, e alcune delle politiche imposte dal fondo presentavano rischi di “autodistruzione”. La troika Ue-Bce-Fmi è arrivata nel paese per l’ottava e la nona valutazione del programma di bailout, e Público sottolinea che

a nove mesi dalla fine del programma concordato con la troika, l’Fmi ha perso fiducia in idee di questo tipo: “il consolidamento fiscale deve avere un effetto espansivo sull’economia”, “prima sarà corretto il deficit e meglio sarà”, “il consolidamento fiscale deve concentrarsi soprattutto sulla spesa” e “l’acquisto di titoli di debito del governo da parte delle banche centrali è sempre negativo”.

Nel suo editoriale il quotidiano si domanda se

l’Fmi sarà in grado di capire per una volta cosa bisogna fare con il debito sovrano portoghese o se invece il Portogallo dovrà rassegnarsi a fungere da cavia per ogni soluzione proposta.