Società Migrazioni e demografia

Immigrazione: Un piano per rafforzare le frontiere di Schengen

14 settembre 2011
Presseurop
Luxemburger Wort

Luxemburger Wort, 14 settembre 2011

"L'immigrazione divide l'Ue", titola La Voix du Luxembourg all'indomani del voto con il quale il Parlamento europeo ha deciso di rafforzare Frontex. D'ora in poi gli stati membri saranno obbligati a partecipare alle operazioni e ad aumentare i mezzi dell'agenzia europea per il controllo delle frontiere. Il quotidiano pubblica in prima pagina una foto delle bare dei migranti africani morti mentre cercavano di raggiungere Lampedusa e ricorda che già la scorsa primavera, di fronte all'afflusso di rifugiati provenienti dal Nordafrica, la Commissione europea era stata la prima a "prendere la palla al balzo proponendo un rafforzamento delle prerogative di Frontex e l'instaurazione di una sorta di 'solidarietà obbligatoria' tra tutti gli stati membri". Secondo il piano approvato il 13 settembre i governi europei dovranno tra le altre cose mettere a disposizione dell'agenzia la loro polizia di frontiera in caso di migrazioni massicce verso lo spazio Schengen. Finora "Frontex era infatti costretta a contare sulla buona volontà degli stati membri per quanto riguardava il personale e l'equipaggiamento nelle sue missioni".

Il 16 settembre la Commissione presenterà una bozza del "nuovo governo Schengen", rivela Le Figaro. In futuro Bruxelles potrà sospendere dallo spazio Schengen i paesi che non dovessero riuscire a proteggere la loro parte di frontiera esterna. Una minaccia rivolta soprattutto ad Atene, nota il quotidiano francese. Tuttavia il progetto non è unanimemente condiviso nell'Ue: i ministri dell'interno di Francia, Germania e Spagna hanno già preparato una dichiarazione congiunta in cui rifiutano di rendere contro del controllo delle loro frontiere.