I titoli di oggi

23 luglio 2012 – Presseurop Expansión, Süddeutsche Zeitung, Ta Nea & altri 4

Mentre i tassi d’interesse sui bond spagnoli raggiungono livelli da record, i governi regionali di Valencia e Mursia chiedono aiuto a Madrid. Per risolvere una “situazione di emergenza economica”, nota il quotidiano, il governo del primo ministro Mariano Rajoy sta cercando di accelerare la realizzazione delle riforme concordate durante il Consiglio europeo e legate all’unione fiscale e bancaria. L’esecutivo si prepara inoltre a costringere le grandi corporation a pagare 2,4 miliardi di euro di tasse in anticipo.

Expansión, Madrid

La Spagna chiede all’Ue misure rapide per far calare lo spread

Secondo il quotidiano di Monaco, la Grecia avrà probabilmente bisogno di altri 50 miliardi di euro a causa della temporanea interruzione delle riforme dovuta alle campagne elettorali di quest’anno. La Germania e il Fondo monetario internazionale non sarebbero disposti a sborsare altro denaro. Domenica il ministro dell’economia tedesco Philipp Rösler ha dichiarato che è “probabile” che la Grecia non sia in grado di rispettare gli impegni, aggiungendo che un’eventuale uscita di Atene dall’euro “non spaventa più”.

Süddeutsche Zeitung, Monaco

La Grecia verso la bancarotta

Questa settimana il governo incontrerà i rappresentanti della troika Ue-Bce-Fmi per chiedere un allentamento delle condizioni imposte in cambio dell’aiuto finanziario. Il ministro delle finanze Yannis Stournaras promette di porre fine agli abusi nella gestione dello stato e di riformare le amministrazioni.

Ta Nea, Atene

Sulla linea di tiro, lo spreco e lo “stato profondo”

Dieci grandi città italiane con più di 50mila abitanti sono sull’orlo della bancarotta, scrive il quotidiano di Torino. In cima alla “lista nera” ci sono Palermo e Napoli. Secondo i dati del ministero dell’interno negli ultimi due anni il numero di comuni che hanno dichiarato il dissesto finanziario e sono stati commissariati è passato da uno o due a 25.

La Stampa, Torino

Dieci città a rischio fallimento

Nel primo semestre del 2012 nelle grandi città polacche – incluse Varsavia, Katowice e Danzica – il numero di compagnie che hanno dichiarato bancarotta è raddoppiato. Secondo gli esperti, nella seconda metà dell’anno la situazione potrebbe addirittura peggiorare, mentre l’economia polacca rallenta e aumentano le compagnie che hanno problemi di liquidità.

Dziennik Gazeta Prawna, Varsavia

Una valanga di fallimenti. Le compagnie chiudono

Il presidente François Hollande ha nuovamente ammesso la responsabilità della Francia nell’arresto degli oltre 13mila ebrei che il 16 e 17 luglio 1942 furono ammassati nel Vélodrome d’Hiver (conosciuto come il Vél d’Hiv) prima di essere condotti nei campi di sterminio. Le colpe francesi sono state riconosciute per la prima volta nel 1995 da Jaques Chirac.

Libération, Parigi

Vél d’Hiv, un crimine francese

La Commissione etica dell’Università di Bucarest ha concluso che la tesi di dottorato del primo ministro è un plagio, perché 115 pagine su 297 sono state copiate. Victor Ponta  denuncia un attacco politico e dichiara che si atterrà al verdetto di non-plagio emesso dal Consiglio nazionale di etica, nominato dal suo governo.

Logo – România libera, Bucarest

Le conseguenze del plagio di Ponta