I titoli di oggi

21 settembre 2012 – Presseurop La Stampa, Les Echos, La Vanguardia & altri 4

Il governo italiano ha rivisto al ribasso le previsioni di crescita del paese, portandole da -1,4 a -2,4 per cento nel 2012 e da +0,4 a -0,2 per il 2013. Di conseguenza diminuiscono le possibilità di raggiungere il pareggio di bilancio nel 2013 come promesso dal presidente del consiglio Mario Monti.

La Stampa, Torino

Recessione anche nel 2013

Secondo l’ultima indagine mensile dello studio Markit sullo stato delle imprese private dei 17, tra luglio e settembre il Pil dell’eurozona è calato dello 0,6 per cento. La situazione è particolarmente preoccupante in Francia, dove gli ordini sono in netto calo. Gli economisti prevedono per ottobre un taglio del tasso di riferimento della Bce tra lo 0,75 e lo 0,50 per cento.

Les Echos, Parigi

Precipita l’attività nelle economie dell’eurozona

In occasione di un incontro a Madrid il primo ministro Rajoy ha opposto un “no categorico“ alla richiesta del presidente della Catalogna Artur Mas di negoziare un nuovo patto fiscale che dia alla regione più controllo sul sistema delle imposte. Rajoy è convinto che un simile cambiamento sarebbe contrario alla costituzione, ma si è comunque detto pronto a discutere il finanziamento della Catalogna. Mas ha reagito lasciando intendere che potrebbe indire elezioni regionali anticipate in novembre o dicembre e trasformarle in un plebiscito sull’indipendenza.

La Vanguardia, Barcellona

Nuova tappa

I due leader della coazione di governo, il primo ministro Pedro Passos Coelho (Psd, centrodestra) e Paulo Portas (Cds-Pp, destra) fanno fronte comune per assicurare il versamento della prossima tranche del piano di salvataggio da parte della troika Ue-Bce-Fmi. Il “matrimonio d’interesse continua”, scrive il quotidiano nel giorno in cui il presidente Aníbal Cavaco Silva riunisce il Consiglio di stato per discutere l’aumento dei contributi dei lavoratori alla previdenza sociale, causa di numerose proteste e manifestazioni.

i, Lisbona

Passos e Portas legati dalla troika

Il governo britannico ha dato l’ordine di eliminare da un’udienza preliminare sulla morte di Alexander Litvinenko tutte le informazioni sui legami tra l’ex agente russo assassinato a Londra e i servizi segreti del Regno Unito. Prima di morire per avvelenamento da polonio, nel 2006, Litvinenko manteneva contatti regolari con l’Mi5 e l’Mi6 (rispettivamente i servizi interni ed esteri).

The Independent, Londra

Censurati: i legami dell’MI5 con Litvinenko, la spia assassinata

Secondo alcuni esperti il museo di arte moderna e contemporanea di Amsterdam, la cui riapertura è in programma per il 23 settembre dopo un restauro durato otto anni, deve rinunciare all’ambizione di far parte dei migliori musei del mondo. Nonostante la rilevanza della collezione, il budget di circa 20 milioni di euro all’anno non gli permette di competere con la Tate gallery di Londra (154,6 milioni di euro nel 2011), il MoMa di New York (84,5 milioni) e il Centre Pompidou di Parigi (111,3 milioni).

NRC Handelsblad, Amsterdam

Il museo Stedelijk non farà parte dell’élite mondiale

Un progetto da 98 milioni di euro per l’esposizione di circa tremila pezzi: sabato sarà inaugurato il dipartimento orientale del museo del Louvre. Con quest'ultimo tassello si completa il progetto del Grand Louvre, 23 anni dopo l’inaugurazione della Piramide da parte del presidente François Mitterrand.

Logo – Libération, Parigi

Il Louvre apre all’Islam